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Carnevale e Schettino

Se escludiamo Milano, il carnevale è finito … e meno male mi vien da dire.

Ho appena letto questa notizia sul corriere: “Bimbo di sei mesi travestito da Capitan Schettino.
Praticamente questa allegra coppietta ha preso il figlio, lo ha travestito da capitan Schettino, ha trasformato la carrozzina in Concordia ed ha, giustamente, anche aggiunto la scritta “Vada a bordo, cazzo!”.

Il cattivo gusto e lo squallore sono veramente senza fine.
Già ci sarebbe da discutere sul fatto di mascherare un bimbo di sei mesi, non è un trofeo da esibire!!!
Non so se questi genitori si ricordano che nel drammatico incidente del Giglio, oltre alla nave incagliata, al capitano che scappa, alle moldave in plancia, ecc, sono morte anche più di 30 persone.
Certe volte la stupidità, il menefreghismo e lo squallore della gente mi lasciano sbigottito.

Intanto sabato qui ci sarà la sfilata … chissà che non riservi altre sorprese …

Weekend a Ponte

Era da un po’ che non salivo a Ponte di Legno, e come sempre, mi chiedo perchè non ci andiamo più spesso.

Anche quello appena trascorso è stato veramente un bel weekend.
Venerdì sera, appena arrivati abbiamo raggiunto il Bonny al portec per un saluto.
Sabato era veramente una splendida giornata. Mattina dedicata allo sci con Paolo, Matteo, Sara ed Egidio; poi ci ha raggiunto la Vale a Valbione per un ottimo pranzetto in baita con tutto il gruppo.
Nel pomeriggio un meritato pisolino :-) . La sera invece festone per i 40 anni di Luca. Cavolo 40 anni!!!! Stiamo diventando grandi?!?!?! Naaaaaaaa !!!!!! :-) Comunque aperitivo, cena e poi tutti a ballare.
Ovviamente la sveglia di domenica è stata con molta calma, oltretutto il tempo era brutto, nuvole e nevischio, quindi verso le tre ci siamo messi sulla strada del ritorno.

Insomma, è stato veramente un bel fine settimana: divertente e rilassante. Ora inizia una nuova settimana, il tempo qui a Milano è pessimo, ma migliorerà.

Dieci decimi e Cezanne

Non me ne rendo conto, non mi sembra vero, ma sono passati vent’anni! Cacchio vent’anni sono un sacco di tempo!
E così ieri sono andato a fare il rinnovo della patente! La visita medica è durata i soliti 5 minuti: vista, udito e stop, tutti a casa. Ovviamente la vista è risultata perfetta … e non ho nemmeno imbrogliato!! :-)
Poi, io e la Vale, siamo andati a Palazzo Reale a vedere la mostra di Cezanne.
Se devo essere sincero non mi ha entusiasmato. Ci sono esposte parecchie opere a qualcuna discretamente famosa, però non so mi ha comunito poco, forse anche per il fatto che c’era un sacco di gente.

Ora arriva il weekend finalmente, e finalmente si sale in montagna. Sono sicurò sarà un grande fine settimana.

 

Uncle Sushi

Uncle Sushi
Viale Monte Nero, 5
Milano 

Ieri sera siamo andati in questo ristorante con un buono acquistato su Groupon.
Ero molto scettico, perchè in questi ultimi giorni ne ho lette di tutti i colori su Groupon: gente che si lamenta fortemente dei servizi offerti, dei ritardi nelle consegne, di come vengono trattati nei ristoranti.
Devo dire che in questo caso noi siamo stati trattati molto bene. Il locale è molto piccolo, pochi tavoli in un’unica sala; la cucina è a vista, cosa non mi dispiace. Il cibo è ottimo e di qualità ed i gestori simpatici e socievoli. L’unica pecca è che, a causa delle dimensioni del locale, non cucinano, quindi scordatevi cibi cotti.

I miei soldi al Mago Otelma

Ieri sera, facendo il solito zapping serale, ho avuto la sventura di capitare su Rai2 e vedere circa 50 secondi de “L’isola dei famosi”.
A parte la cozzaglia di personaggi trash che fa parte del cast della trasmissione, dalla Marini al Mago Otelma (cioè il MAGO OTELMA, vi rendete conto!?!?!?!), mi chiedo come faccia “mamma RAI” a mandare in onda una minchiata di tali proporzioni. Non deve essere facile, non è un programma venuto male, bruttino e noioso. Per tirare fuori una cosa del genere ci si deve mettere d’impegno! Il pensiero che cotanta meraviglia viene fatta con il nostro canone, che già di suo è antipatico da pagare, mi fa veramente girare le scatole.
Perchè i miei, i nostri, soldi devono essere usati per una roba del genere? Perchè devo pagare il Mago Otelma e Flavia Vento?
La rai dovrebbe essere un servizio pubblico. Mi fanno vedere queste robe e poi sul satellite mi criptano le partite e i film in prima visione!?!?!? ma che razza di servizio pubblico è?
Sentendo amici e conoscenti nessuno vede l’isola dei famosi; eppure se continuano a farlo, significa che la gente lo guarda eccome.

Ma allora? E’ l’auditel che non è proprio onesta con i propri clienti? Oppure forse è la gente che non ha il coraggio di dire ciò che fa?

Da Peenemunde alla Luna

Da Peenemunde alla Luna. Storia di un viaggio
di Catello Antonio De Rosa

Sono un appassionato di storia dell’esplorazione spaziale, dagli albori fino alle missioni lunari. Ho già letto diversi libri sull’argomento e questo è l’ultimo.
Il libro tratta la storia che portò l’uomo sulla luna: i primi esperimenti degli anni venti, gli orrori della base di Peenemunde nella germania nazista, il dopoguerra, la guerra fredda con i primi successi sovietici e la riscossa degli americani per poi finire con lo sbarco di Armstrong e Aldrin.
E’ interessante, per chi è appassionato, perchè per certi versi entra un minimo nel tecnico del funzionamento dei motori e dei vettori, senza comunque dimenticare anche gli aspetti umani, drammatici e “romantici” di quella che è stata una delle più grandi imprese umane.
E’ un libro fatto di racconti, di aneddoti e curiosità: racconta la storia di Werner von Braun, un giovane scienziato tedesco, l’inventore dei moderni razzi, ma anche di Sergej Pavlovic Korolev, l’uomo che portò il primo satellite, il primo animale e il primo uomo nello spazio.

Insomma se l’argomento vi interessa, vale la pena darci una lettura.

Neve e polemiche

E’ appena passato un weekend all’insegna del gelo, della neve e delle polemiche ovviamente.
E’ quello che sappiamo fare meglio di tutti, dove siamo imbattibili, i numeri uno: polemizzare.
Arriva il freddo, il caldo, l’acqua, la siccità, mettono l’area C, tolgono l’area C, lo sciopero, Schettino, Domnica, le partite truccate, la guerra, la pace e chi più ne ha più ne metta … a noi quello che interessa veramente è fare polemiche. Penso che certe volte sarebbe meglio essere un attimino più pratici e cercare di focalizzare i problemi e puntare ad una soluzione piuttosto che criticare e cercare di scaricare le colpe …

Va beh, non è questo il posto per fare certi discorsi, devono essere le 4 pappine prese ieri che mi fanno fare polemica :-(
Fortuna che almeno c’è stato il Superbowl, bella partita, bello show, io teneveno per i Patriots, pazienza :-)
Per il resto è stato un weekend molto tranquillo, a Milano si surgela e quindi non avevamo molta voglia di uscire. Sabato sono venuti a cena Simone ed Elisa, ho preparato degli involtini di melanzane e un risotto con zucchine e zafferano; devo dire che è stata una cena più che discreta … che stia diventando un cuoco quasi decente!?!?

Ciao Splinder

La vera e triste notizia è che da oggi Splinder ha chiuso!
E’ davvero un pezzo di storia che se ne va. Certo non è la prima voltz, ricordo ancora con nostalgia la prima Clarence, e non sarà l’ultima, ma mi fa specie.
L’ex gigante dei blog non ha retto la concorrenza spietata dei social network e si è dovuto arrendere.

Non c’è niente da fare, a me i social network non piacciono, non sono mai piaciuti e credo che non piaceranno mai.
Facebook è l’apice di questo voyeurismo perverso, il gusto di farsi gli affari degli altri, degli “amici“.
Sarò retrò ma provo ancora piacere a venire qui e scrivere 2 righe perchè mi va di farlo, perchè ho qualcosa da dire, perchè so che domani, tra un mese, tra un anno potrò venire qui e rileggere, piuttosto che andare su FB a spiare gli altri.

E’ vero, è una ruota che gira e prima o poi arriverà qualcos’altro ed allora i social network diverrano antiquariato, ma per il momento abbiamo perso una bella parte della rete.

Nevica

Nevica! molto poco, per fortuna, ma nevica.
Amo la neve, candida, soffice, attutisce i rumori, da un senso di pace, di tranquillità, di pulito.
Non in città però. Lo so, l’ho già detto e mi ripeto. Inutile perdere altre parole su questo argomento, spero solo smetta presto.

Il limone che abbiamo sul balcone era coperto di neve, non so se supererà questi giorni di gelo; lo abbiamo coperto e preparato per l’inverno ma, temo che il freddo sia un po’ troppo intenso; pare oltretutto che il preggio debba ancora arrivare.
I giorni della merla sono passati, ma sembra che nessuno se ne sia ancora accorto …

I giorni della Merla

“I protagonisti di questa storia sono un merlo, una merla, che a quel tempo erano bianchi, e i loro tre figlioletti, bianchi anch’essi.
Vivevano in città, su un alto albero nei pressi di Porta Nuova. Con l’arrivo dell’inverno, avevano trovato casa sotto una gronda al riparo dalla neve che in quell’anno era particolarmente abbondante.
Il gelo rendeva difficile trovare il cibo; il merlo volava da mattina a sera in cerca di becchime per la sua famiglia e perlustrava invano tutti i giardini, i cortili e i balconi dei dintorni. La neve copriva ogni briciola.
Un giorno il merlo decise di volare ai confini di quella nevicata, per trovare un rifugio più mite per la sua famiglia. Intanto continuava a nevicare. La merla, per proteggere i merlottini intirizziti dal freddo, spostò il nido su un tetto vicino, dove fumava un comignolo da cui proveniva un po’ di tepore.
Tre giorni durò il freddo. E tre giorni stette via il merlo. Quando tornò indietro, quasi non riconobbe più la consorte e i figlioletti erano diventati tutti neri per il fumo del camino. Nel primo dì di febbraio comparve finalmente un pallido sole e uscirono tutti dal nido invernale; anche il capofamiglia si era scurito a contatto con la fuliggine.
Da allora i merli nacquero tutti neri, i merli bianchi diventarono un’eccezione e gli ultimi tre giorni di gennaio, i più freddi dell’anno, sono detti i giorni della merla.”

Pazzesco, sembrano tre giorni, ed invece sono due settimane che non scrivo nulla da queste parti.
Gli impegni lavorativi hanno assorbito la maggior parte del mio tempo; inoltre mercoledì scorso sono arrivati a Milano i genitori della Vale. Quasi tutto il nostro tempo libero è stato quindi dedicato a loro.
Sabato c’è anche stato il primo incontro tra i miei e i suoi … nonostante un po’ di timori, alla fine è andata bene :-)

Siamo nei giorni della merla … e si sente …

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